lunedì 15 aprile 2013

16 aprile - Quasi amici

Quasi amici
di Eric Toledano - Olivier Nakache


A seguito di un gravissimo incidente di parapendio, Philippe, ricco aristocratico, assume come aiuto domestico Driss, un giovane di periferia appena uscito dal carcere. In breve, la persona meno adatta per il lavoro. I due vanno a vivere insieme, così come potrebbero fare Vivaldi e il gruppo Earth, Wind & Fire. Due mondi si scontreranno, per dare poi vita, però, ad un'amicizia pazzesca, divertente e forte: inaspettatamente si creerà un rapporto unico e intoccabile.











.

giovedì 4 aprile 2013

Martedì 9 aprile - Cosa piove dal cielo


COSA PIOVE DAL CIELO 
di Sebastián Borensztein

Roberto, introverso proprietario di un negozio di ferramenta, vive da vent'anni quasi senza contatti col mondo dopo un dramma che l'ha profondamente segnato. Per caso conosce Jun, un cinese appena arrivato in Argentina senza conoscere una parola di spagnolo, in cerca dell'unico parente ancora vivo, uno zio. Incapace di abbandonarlo, Roberto lo accoglie in casa: attraverso la loro singolare convivenza, troverà la strada per risolvere la sua grande solitudine, non senza aver svelato all'impassibile, eppure tenerissimo Jun, che le strade del destino hanno tali e tanti incroci in grado di svelare anche la surreale sequenza d'apertura: la mucca pezzata che piomba dal cielo.






martedì 2 aprile 2013

martedì 2 aprile



Gentili soci, questa sera in occasione della proiezione di "Faust" (Sokurov, 2011) il commentatore Marco Fantacuzzi verrà sostituito da Denis Brotto, docente di cinema all'Università degli Studi di Padova e autore della monografia "Osservare l’incanto. Il cinema e l’arte di Aleksandr Sokurov".
Brotto è uno dei massimi esperti italiani del cinema di Sokurov, dunque non perdetevi la sua introduzione al film che avverrà PRIMA DELL'INIZIO DELLA PROIEZIONE.
Come al solito, inizio proiezioni h 21:00.

sabato 30 marzo 2013

2 aprile - Faust di Aleksander Sokurov


Sinossi 
Il Faust di Sokurov non è un adattamento della tragedia di Goethe nel senso tradizionale, ma una lettura di ciò che rimane tra le righe. Che colore ha un mondo che produce idee colossali? Che odore ha? C’è un’aria pesante nel mondo di Faust: progetti sconvolgenti nascono nello spazio angusto dove si affaccenda. È un pensatore, un veicolo di idee, un trasmettitore di parole, un cospiratore, un sognatore. Un uomo anonimo guidato da istinti semplici: fame, avidità, lussuria. Una creatura infelice, perseguitata che lancia una sfida al Faust di Goethe. Perché rimanere nel presente se si può andare oltre? Spingersi sempre più in là, senza notare che il tempo si è fermato.


Commento del regista
Faust è l’ultima parte di una tetralogia cinematografica sulla natura del potere. I personaggi principali dei primi tre film erano tutti figure storiche reali: Adolf Hitler (Molokh, 1999), Vladimir Lenin (Telec, 2000) e l’Imperatore Hirohito (Solnzte, 2005). L’immagine simbolica di Faust completa questa serie di grandi giocatori d’azzardo che hanno perso le più importanti scommesse della loro vita. Faust sembra non appartenere a questa galleria di ritratti, un personaggio letterario quasi da museo incorniciato in una trama semplice. Che cos’ha in comune con queste figure reali che sono ascese all’apice del potere? Un amore per parole cui è facile credere e una patologica infelicità nella vita quotidiana. Il Male è riproducibile, e Goethe ne ha formulato l’essenza: “Gli infelici sono pericolosi“.

domenica 24 marzo 2013

26 marzo - Le nevi del Kilimangiaro




Le nevi del Kilimangiaro (Les neiges du Kilimandjaro)
 di Robert Guédiguian 


Il dramma sociale del regista francese Guédiguian, da sempre cantore di un cinema impegnato a raccontare le realtà più disagiate e proletarie, porta sugli schermi un'opera sul confronto-scontro umano e generazionale. 
Le nevi del Kilmangiaro si ispira alla poesia di Victor Hugo, La povera gente, e ci racconta come la serenità acquisita da un proletariato che si è fatto strada negli anni ‘70 e ‘80 con lacrime e sudore - per raggiungere l'agognato stato di ‘illusione borghese' nel quale ora vive - possa essere messa in discussione da un ragazzo qualunque, che di quello stesso proletariato fa ancora parte, e che nell'ingiustizia di aver perso il lavoro troverà il coraggio di rendersi egli stesso partigiano di ingiustizie.






domenica 10 marzo 2013

12 marzo 2013 - Quartet

Quartet


 A Beecham House, residenza per musicisti e cantanti lirici in pensione, ferve l'eccitazione per l'arrivo di una nuova ospite: la celebre Jean Horton. Tra gli ospiti, però, c'è anche chi non è contento di questo arrivo. Un tempo, infatti, Reginald, Wilfred e Cecily facevano parte di un quartetto di canto che, dopo l'abbandono della stessa Jean per una carriera da solista, si è sciolto. Oltretutto, il successo di Jean ha provocato anche il suo divorzio da Reginald. La forzata convivenza riuscirà a risanare i rapporti tra loro, anche in vista del concerto di gala che si terrà a breve a Beecham House?Hoffman (esordiente a 75 anni!) intreccia senza una sola stecca opera e operette, romanze e canzonette, tutto in nome del cinema che mostra non la vita com'è ma come dovrebbe essere. Ne esce una vicenda piena di ironia e nostalgia (imperdibili i titoli di coda), messa in scena con un tocco leggero e sorretta da un team di attori straordinari, Maggie Smith su tutti.












sabato 2 marzo 2013

Segnalazione - Ciclo di lezioni: "La Schola del Bo. La ricerca e l'esperienza culturale a disposizione della città"



Dodici lezioni divulgative tenute da docenti dell'Università - da marzo a giugno

Descrizione

Un gruppo di docenti dell'Università di Padova propone alla cittadinanza un ciclo di lezioni divulgative che spaziano dal cinema alla fisica, dal diritto alla medicina, dall’arte all’astronomia.
Il progetto è coordinato da Saveria Chemotti, Umberto Curi, Walter Pisent e Giorgio Tinazzi.
Iniziativa patrocinata dal Comune di Padova.

Quando

Fulvio Pendini - La città del pensiero - foto di M. Danesin
Appuntamenti il sabato mattina da marzo a giugno 2013.

Dove

Teatro Ruzante, riviera Tito Livio, 45 - Padova

Programma

Gli incontri si svolgono alle ore 10:00.
  • 2 marzo
    Come diventare maggiorenni: un modo per rendere chiare le proprie idee - Umberto Curi
  • 9 marzo
    La parola e lo sguardo. Letteratura e cinema - Giorgio Tinazzi
  • 23 marzoLa visione del mondo secondo la fisica - Walter Pisent
  • 6 aprile
    La relazione tra padri, madri e figlie nella narrativa italiana contemporanea - Saveria Chemotti
  • 13 aprileRaccontare fiabe: perché? - Donatella Lombello
  • 20 aprileIl pregiudizio: le sue basi cognitive ed emotive - Luciano Arcuri
  • 4 maggio
    "Ce l’ha nel suo DNA": il genoma umano tra scienza e illusione - Gianantonio Danieli
  • 11 maggio
    Cittadini e potere nella Costituzione Italiana - Lorenza Carlassare
  • 18 maggio
    Aspetti clinici, etici e tecnici del trapianto di fegato - Davide D’Amico
  • 25 maggio
    L’arte dell’affresco a Padova: i grandi cicli decorativi negli edifici religiosi, pubblici e privati del Cinquecento - Elisabetta Saccomani
  • 1 giugno
    Breve storia dell’Universo - Francesco Bertola
  • 8 giugno
    Il farmaco: ricerca, industria e bioetica - Sisto Luciani

Ingresso

Gli incontri sono ad ingresso libero.