giovedì 28 marzo 2019

🎬 Martedì 2 Aprile 🎬

"Baby Driver - Il genio della fuga"
(Baby Driver)
di Edgar Wright
Gran Bretagna, USA 2017 - Azione - 113 minuti 


L'aspetto esteriore di Baby, la faccia da bravo ragazzo, gli occhiali da sole e gli inseparabili auricolari lo fanno sembrare in effetti un ragazzino, ma quando si tratta di spingere l'acceleratore per fuggire via nessuno riesce a stargli dietro. Per questo Doc, un boss della malavita, lo ha inserito nella sua gang anche se il gruppo non vede la cosa di buon occhio. Tutto fila liscio finché non entra in scena Debora, cameriera dolce e gentile …



"Ispirato a un videoclip diretto da Wright per i Mint Royale nel 2003, trenta canzoni in colonna sonora (...) e cast sincronizzato tra battuta da porgere e spazio per la musica (erano tutti dotati di auricolari per non sovrapporsi alle canzoni). Musical? Action movie? Love story? Forse non esiste ancora un genere per il film di Wright. Sappiamo solo che è già uno dei più belli del 2017." 
Francesco Alò - Il Messaggero

"Wright ha praticamente girato una sua versione di Driver - L'imprendibile. Adrenalina allo stato puro, con la colonna sonora, mai invasiva, a farla da padrone. Film divertente, «giovanile», a volte geniale." Maurizio Acerbi - Il Giornale

giovedì 21 marzo 2019

🎬 Martedì 26 Marzo 🎬

"Nico, 1988"
di Susanna Nicchiarelli
Italia, Belgio 2017 - Biografico - 93 minuti 
V.O. Sottotitolata


Nico, 1988 è un road-movie che attraversa l'Europa dedicato ultimi anni di vita di Christa Päffgen, in arte Nico. Musa di Warhol, cantante dei Velvet Underground e donna dalla bellezza leggendaria, Nico vive una seconda vita dopo la storia che tutti conoscono, quando inizia la sua carriera da solista. Nico, 1988 racconta gli ultimi tour di Nico e della band che l'accompagnava in giro per l'Europa negli anni '80: anni in cui la "sacerdotessa delle tenebre", così veniva chiamata, ritrova sé stessa, liberandosi del peso della sua bellezza e ricostruendo un rapporto con il suo unico figlio mai dimenticato.




"Con una crescita sbalorditiva rispetto ai primi due film (Cosmonauta e La scoperta dell'alba), Nicchiarelli mostra un controllo impeccabile della messinscena (...), offre una ricostruzione d'ambiente convincentissima, per piccoli tocchi, e gestisce un ottimo cast di attori, tra cui spicca ovviamente la protagonista Trine Dyrholm (...), che canta le canzoni di Nico, ri-arrangiate dalla band Gatto ciliegia contro il Grande Freddo." Emiliano Morreale - La Repubblica

"Il film di Susanna Nicchiarelli sorprende fin dalla scelta di un soggetto così antiretorico (la tournée raccontata nel film è disseminata di macerie autentiche e metaforiche) e sa emozionare grazie alla straordinaria interpretazione della danese Trine Dyrholm, che non solo canta in prima persona ma sa far emergere la tormentata complessità di una donna che non rimpiangeva il passato ma cercava un diverso futuro." Paolo Mereghetti - Il Corriere della Sera


74. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia (2017):  Sezione Orizzonti - Miglior Film
David di Donatello 2018: Miglior Sceneggiatura Originale, Miglior Suono

giovedì 14 marzo 2019

🎬 Martedì 19 Marzo 🎬

"The Constitution - Due insolite storie d'amore"
(Ustav Republike Hrvatske)
di Rajiko Grlic
Croazia, Rep. Ceca, Slovenia, Macedonia 2016 - Commedia - 93 minuti 



Vjeko è un insegnante di scuola superiore che ha dedicato tutta la sua vita allo studio della lingua croata e alla storia della nazione. Vive in un appartamento nel centro di Zagabria con suo padre Hrvoje, costretto a letto da oltre sei anni.
Una notte Vjeko viene aggredito e abbandonato in strada privo di sensi. In ospedale incontra Maja, l’infermiera che abita nel suo stesso palazzo e che si offre di prendersi cura di lui e del padre infermo; in cambio Vjeko accetta di aiutare il marito di Maja a preparare un esame sulla Costituzione Croata.





"Non solo un film politico, ma anche una storia di sentimenti persi e ritrovati, di desideri e sogni che rischiano di perdersi nell'orgoglio e nel non voler fermarsi ad ascoltare o a riflettere. Il regista non va per il sottile e alcune volte il dramma avrebbe bisogno di delicatezza, invece che di battute pungenti. Ma lo spaccato è quello di un’umanità allo sbando, che si aggrappa alla sue regole per sopravvivere"  Gian Luca Pisacane - cinematografo.it

"Già l’ambizione è notevole: raccontare l’odio che ha impoverito il proprio Paese, bloccandolo in un passato di violenze e di vendette che toglie l’aria e cancella ogni futuro. Ma a conquistare è il modo in cui quelle ambizioni diventano stile e trovano una messa in scena efficace e coerente capace di fare dell'ultimo film di Rajko Grlic un appuntamento che non si dovrebbe perdere." 
Paolo Mereghetti - corriere.it


40. Festival des Films du Monde di Montreal: Miglior Film

giovedì 7 marzo 2019

🎬 Martedì 12 Marzo 🎬

"Foxtrot - La Danza del Destino"
(Foxtrot)
di Samuel Maoz
Israele, Germania, Francia 2017 - Drammatico - 113 minuti 



Quando degli ufficiali dell’esercito si presentano alla porta di casa e annunciano la morte del figlio Jonathan, la vita di Michael e Dafna viene sconvolta. Tutto appare incredibile e forse lo è: qualcosa di terribile è accaduto nell'isolato posto di guardia in cui il ragazzo prestava servizio sotto le armi - ma cosa, come, quando e perché? Dramma in tre atti, fra squarci di rabbia e lampi di ironia surreale, in cui la verità si avvicina beffarda a passo di danza ma il destino conserva per ultimo il suo scherzo più crudele.




"Gran Premio della Giuria al Festival di Venezia, Foxtrot di Samuel Maoz, costruito in tre atti come una tragedia greca, è una riflessione su fatalità, destino, coincidenze e caos, su ciò che possiamo controllare e ciò che ci sfugge, e mette a confronto due generazioni alle prese con lo stesso trauma, quello di un conflitto che diventa eterna condanna."  Alessandra De Luca - Avvenire

"Un film impostato tutto sulla sospensione e la specularità. Ma con molto senso dell'umorismo, del paradosso, dell'assurdo. Film di tensione interiore e di sketch leggeri, anche musicali, dal sapore parzialmente autobiografico, l’israeliano Foxtrot - La danza del destino giunge in sala dopo il Gran premio della giuria assegnato all'ultimo festival di Venezia dove è stato presentato in concorso, conferma del talento del cineasta Samuel Maoz, al suo secondo lungometraggio dopo Lebanon, Leone d’oro nel 2009." 
Francesco Boille - Internazionale.it


74. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia (2017): 
Leone d'Argento Gran Premio della Giuria

giovedì 28 febbraio 2019

🎬 Martedì 5 Marzo - Giornata Mondiale del Tennis 🎬

"Borg McEnroe"
di Janus Metz Pedersen
Svezia, Danimarca, Finlandia 2017 - Biografico - 100 minuti 



Il 4 marzo si celebra la Giornata Mondiale del Tennis. Per questo abbiamo inserito nella programmazione di questa rassegna Borg McEnroe di Janus Metz Pedersen.
Per la prima volta al cinema una delle più straordinarie rivalità sportive di tutti i tempi che ha cambiato in modo indelebile la storia dello sport mondiale. Da una parte l’algido e composto Björn Borg, dall’altra l’irascibile e sanguigno John McEnroe. Il primo desideroso di confermarsi Re incontrastato del tennis, il secondo determinato a spodestarlo.
Svelando la loro vita fuori e dentro il campo, Borg McEnroe è il ritratto avvincente, intimo ed emozionante di due indiscussi protagonisti della storia del tennis e il racconto, epico, di una finale diventata leggenda: quella di Wimbledon 1980.



"Se c'è un po' di convenzionalità nella qualità stilistica (...) alla fine è pienamente riscattata dal modo di inquadrare le partite, il fraseggio dei rumori prodotti dalla pallina e la capacità di fare trattenere il fiato in sala come se si trattasse del perimetro di un campo." 
Valerio Caprara - Il Mattino

"La storica finale di Wimbledon del 1980 (...) è ottimamente celebrata in questa pellicola biografica che ha il pregio di non tradire i veri protagonisti. Merito di Shia LaBeouf e, in particolare, dello straordinario (quanto a rassomiglianza con Borg) Sverrir Gudnason, perfetti nel riprodurre sullo schermo tic e manie dei due campioni della racchetta. Regia sicura, montaggio perfetto, ritmo che non cala mai." Maurizio Acerbi, - Il Giornale


XII Festa del Cinema di Roma (2017): Premio del Pubblico BNL

lunedì 25 febbraio 2019

🏆 Academy Awards 2019 - I vincitori! 🏆


🏆 Academy Awards 2019 - I Vincitori! 🏆



Ieri notte, al Dolby Theatre di Los Angeles, sono stati assegnati gli Academy Awards 2019 (i Premi Oscar). Ecco tutti i vincitori:

Miglior Film 
Green Book di Peter Farrelly 🏆
A Star is Born di Bradley Cooper
BlacKkKlansman di Spike Lee
Black Panther di Ryan Coogler
Bohemian Rhapsody di Bryan Singer
La favorita di Yorgos Lanthimos
Roma di Alfonso Cuarón
Vice di Adam McKay

Miglior Regia  
Alfonso Cuarón, Roma 🏆
Adam McKay, Vice
Pawel Pawlikowski, Cold War
Spike Lee, BlacKkKlansman
Yorgos Lanthimos, La favorita

Miglior Attore Protagonista
Rami Malek, Bohemian Rhapsody 🏆
Bradley Cooper, A Star Is Born
Christian Bale, Vice
Viggo Mortensen, Green Book
Willem Dafoe, Sulla soglia dell’eternità

Miglior Attrice Protagonista
Olivia Colman, La favorita 🏆
Glenn Close, The Wife
Lady Gaga, A Star Is Born
Melissa McCarthy, Can You Ever Forgive Me?
Yalitza Aparicio, Roma

Miglior attore non protagonista 
Mahershala Ali, Green Book 🏆
Adam Driver, BlacKkKlansman
Richard E. Grant, Can You Ever Forgive Me?
Sam Elliott, A Star Is Born
Sam Rockwell, Vice

Miglior attrice non protagonista 
Regina King, Se la strada potesse parlare 🏆
Amy Adams, Vice
Emma Stone, La favorita
Rachel Weisz, La favorita
Marina de Tavira, Roma

Miglior sceneggiatura originale  
Nick Vallelonga, Brian Currie e Peter Farrelly, Green Book 🏆
Paul Schrader, First Reformed
Deborah Davis e Tony McNamara, La favorita
Alfonso Cuarón, Roma
Adam McKay, Vice

Miglior sceneggiatura non originale
Charlie Wachtel, David Rabinowitz, Kevin Willmott e Spike Lee, BlacKkKlansman 🏆
Joel e Ethan Coen, La ballata di Buster Scruggs
Nicole Holofcener e Jeff Witty, Can you ever forgive me?
Barry Jenkins, Se la strada potesse parlare
Erich Roth, Bradley Cooper, Will Fetters, A Star is born

Miglior film straniero
Messico, Roma 🏆
Germania, Neveer Look Away
Giappone, Shoplifters
Libano, Capernaum
Polonia, Cold War

Miglior film d'animazione
Spider-Man: Into the Spider-Verse 🏆
Gli Incredibili 2
Isola dei Cani
Mirai
Ralph Spacca Internet

Miglior fotografia 
Roma 🏆
Cold War
La favorita
Never look away
A Star is Born

Migliore scenografia 
Black Panther 🏆
La favorita
First Man
Il ritorno di Mary Poppins
Roma

Miglior montaggio 
Bohemian Rhapsody 🏆
BlacKkKlansman
Green Book
La favorita
Vice

Miglior colonna sonora originale
Black Panther  🏆
BlacKkKlansman
Se la strada potesse parlare
L'isola dei cani
Il ritorno di Mary Poppins

Miglior canzone
“Shallow”, A Star is Born 🏆
“All The Stars”, Black Panther
“I’ll Fight”, RBG
“The Place Where Lost Things Go”, Il ritorno di Mary Poppins
“When A Cowboy Trades His Spurs For Wings”, La ballata di Buster Scruggs

Miglior effetti speciali (“visual effects”) 
First Man 🏆
Avengers: Infinity War
Cristopher Robin
Ready Player One
Solo: A Star Wars Story

Miglior sonoro (“sound editing”) 
Bohemian Rhapsody 🏆
Black Panther
First Man
A quiet place
Roma

Miglior montaggio sonoro (“sound mixing”) 
Bohemian Rhapsody 🏆
Black Panther
A Star is Born
First Man
Roma

Migliori costumi 
Black Panther 🏆
La ballata di Buster Scruggs
La Favorita
Il ritorno di Mary Poppins
Maria Regina di Scozia

Miglior trucco e acconciature
Vice 🏆
Border
Maria Regina di Scozia

Miglior documentario 
Free Solo 🏆
Hale County this morning, this evening
Minding the gap
Of fathers and sons
RBG

Miglior cortometraggio documentario
Period. End of sentence 🏆
Black Sheep
End Game
Lifeboat
A night at the garden

Miglior cortometraggio 
Skin 🏆
Detainment
Fauve
Mother
Marguerite

Miglior cortometraggio di animazione 
Bao 🏆
Animal Behaviour
Late Afternoon
One small step
Weekends

giovedì 21 febbraio 2019

🎬 Martedì 26 Febbraio 🎬

"Mr. Ove" (En man som heter Ove)
di Hannes Holm
Svezia 2015 - Commedia Drammatica - 116 minuti 



Ove è un burbero cinquantanovenne, vedovo e in pensione, che diversi anni fa è stato deposto dalla carica di Presidente dell'Associazione dei condomini. Ciononostante ogni mattina alle 6.30 Ove si alza per condurre la sua ispezione poliziesca del quartiere e assicurarsi che le regole siano rispettate, che tutto sia in ordine. L’inaspettato pensionamento dalle industrie Saab, dove ha lavorato per ben quarantatré anni, rende il suo approccio alla vita ancor più negativo. Fino a quando non arrivano dei nuovi vicini …
Tratto dal romanzo di Fredrik Backman “L’uomo che metteva in ordine il mondo”, nella sua versione italiana Mr. Ove porta la voce di Massimo Lopez.



"Profondamente svedese, il dramedy diretto da Holm lavora sul tipico doppio binario scandinavo della tragedia-spassosa e della commedia-malinconica. Intriso di poesia proveniente dai flashback sulla vita del protagonista - incarnato da un magnifico Rolf Lassgård - Mr. Ove non perde mai il passo col senso profondo del proprio racconto, antico ed eterno come si addice alla grande epica della vita umana." Anna Maria Pasetti - Il Fatto Quotidiano

"Paradigmatico e prevedibile, Mr. Ove funziona grazie alla cura dei dettagli che lo rendono umano e credibile, a quei piccoli gesti nella recitazione di Rolf Lassgård e a quelli ripetitivi del personaggio che interpreta, per quell'aria sempre un po' sospesa e stralunata che hanno tanti titoli scandinavi.
Al fatto che Ove è uno che, se odia, odia solo gli idioti, in un mondo - il nostro - dove invece l'idiozia viene troppo spesso ostentata e appuntata al petto come fosse una medaglia di cui andare orgogliosi." Federico Gironi – comingsoon.it


European Film Awards 2016: Miglior Commedia Europea