Ad
aprire il
mese di
marzo stasera, 3 marzo, al cineforum Antonianum non poteva che essere il premio Oscar
Ida, diretto
da Paweł Pawlikowski. Siamo nella polonia del 1962. Anna ha diciotto
anni e sta per farsi suora nel convento dove vive, orfana, sin da
bambina. Prima di prendere i voti, scopre di avere una zia ancora in
vita, Wanda. Insieme, le due donne affrontano un viaggio alla
scoperta l'una dell'altra e del loro passato. Ida si troverà a dover
scegliere tra la sua identità di nascita e la religione che l'ha
salvata dai massacri nazisti. Un delicato gioco di contrasti tra le
due donne protagoniste (Agata Kulesza e Agata Trzebuchowska) e lo
sfondo dai conflitti che hanno segnato la società polacca di quegli
anni.
Il
10 marzo sarà la
volta di
Boyhood di
Richard Linklater. Un progetto sperimentale, il film racconta la vita
di una famiglia con gli occhi di un bimbo, documentando la crescita
vera del giovane Ellar Coltrane. Il film è stato girato in
soli 39 giorni, ma la particolarità è quella di essere stato
ambientato in un arco temporale di oltre dieci anni. La decisione del
regista, infatti, è stata quella di vedere i personaggi cambiare
realmente anno per anno, senza l’ausilio di make up o, nel caso dei
bambini, del cambio dell’attore.

Dalla storie di sette
precari parte il brillante film
Smetto quando voglio di
Sydney Sibilia – il
17 marzo - che va a pescare tanto nella
commedia all’italiana, partendo dalla realtà di tutti i giorni,
quanto alle serie tv come Breaking Bad o The Big Bang Theory. Pietro,
un chimico di 37 anni non vuole finire per strada come molti dei suoi
amici, quindi si ingegna fino a scoprire, con l’aiuto di un
collega, come sintetizzare una nuova sostanza stupefacente non ancora
messa al bando dal ministero. Pietro chiama a raccolta i suoi amici
accademici finiti in rovina e mette su una banda, per fare soldi e
per ritrovare una minima dignità.
In
una rassegna come quella del Cineforum non poteva mancare – il
24
marzo - il film documentario di
Marco Segato
L'uomo che amava il cinema,
dedicato alla figura di Piero Tortolina, animatore culturale padovano
scomparso nel 2007, “forse l’ultimo vero cinéphile, vissuto in
un’epoca in cui il cinema era grande e le passioni che animava
straordinarie” (Marco Segato). Laureato in ingegneria, coltiva da
sempre la passione per il cinema. Frequenta il Centro Universitario
Cinematografico e avvia l’esperienza di Cinema1, storico cineclub
italiano. Nel ’77 inizia una raccolta di pellicole che diverrà una
delle più importanti collezioni private italiane. Fa circolare i
suoi film in tutta Italia, nei cineclub e nelle retrospettive, dando
un contributo essenziale alla diffusione della cultura
cinematografica. Al termine della proiezione incontro con il regista
Marco Segato.
Martedì 31 marzo
sarà proiettata la pellicola francese
Il passato di
Asghar Farhadi. Il regista, non di certo una novità per il Cineforum
Antonianum, già apprezzato con Una separazione, si conferma
particolarmente abile nel raccontare la complessità della natura
umana attraverso un intreccio di dialoghi, ambienti, gesti e sguardi
che, anzichè dissipare i dubbi, ne creano di ulteriori e ancora più
profondi. Dopo quattro anni di separazione, Ahmad arriva a Parigi da
Teheran, su richiesta di Maria, la moglie francese, per espletare le
formalità del loro divorzio. Durante il suo breve soggiorno, Ahmad
scopre il rapporto conflittuale che Maria ha con sua figlia, Lucia.
Gli sforzi di Ahmad per cercare di migliorare questo rapporto
sveleranno i segreti di un passato a lui sconosciuto.
INFO
Cineforum Antonianum
Ore 21 Cinema Porto Astra / sala 8
via Santa Maria Assunta 20 – Padova
Ingresso singola proiezione: 5 euro
cineforumantonianum@gmail.com